venerdì 30 settembre 2016

I principi del Lavoro su di sé

 
Victoria Ignis nel primo Libro di Draco Daatson dice: “Non c’è prezzo per ciò che ti sto dando. Per quanti soldi tu possa offrirmi, per quanti piaceri tu possa farmi, non potrai mai ripagarmi per questo insegnamento. Tuttavia... c’è un modo che ti permette di sdebitarti con la vita: porta altri alla medesima realizzazione!

In questo articolo vogliamo definire i principi che ispirano il Lavoro su di sé e i corsi di risveglio attraverso cui tale lavoro viene divulgato. Ci teniamo innanzitutto a precisare che non facciamo riferimento ad alcuna tradizione in particolare, sebbene, come è giusto che sia, alcuni di questi principi siano presenti nelle più disparate tradizioni, sia spirituali che filosofiche.

Il Lavoro su di sé come viene trasmesso attraverso i corsi di risveglio è la versione del “percorso spirituale” più adatta a un newyorkese del 2016 che vuole imparare a conoscere se stesso e a evolvere interiormente. Il Lavoro su di sé è vivo e in continua evoluzione, non si preoccupa quindi di aderire a qualche antico insegnamento, ma esclusivamente di risultare efficace per la complessa psicologia e per la fisiologia sottile dell’uomo di oggi, che vive in un ambiente particolarmente inquinato, sia sul piano fisico, che emotivo e mentale.

Il fluire delle stagioni


L’autunno è una seconda primavera
nella quale ogni foglia è un fiore.”
(Albert Camus)

Le tradizioni ebraiche più antiche parlano di angeli di Dio al plurale perché il Signore dei Cieli è osannato dall'immensa corte celeste dei suoi servitori e inviati. Il nome “angelo” proviene dal greco angelos e traduce con il termine "messaggero" le prerogative collegate al termine ebraico “mal’akh.” Il mal’akh è il messaggero o l’inviato che viene inviato a trasmettere un messaggio oppure a compiere una missione per conto di un altro personaggio.

La missione può essere occasionale come il guidare qualcuno verso una meta, oppure è permanente come l'incarico di vegliare su di un astro o proteggere un territorio. Nei Salmi, gli angeli vengono definiti con aggettivi molto vari cioè come “i forti” o “i santi” e si parla della “grande assemblea dei santi.” Secondo i testi profetici, nei tempi finali, il Signore degli Eserciti verrà a giudicare la terra e tutti i suoi abitanti, e lo vedremo venire circondato da “tutti i suoi santi.”

Giuseppe Flavio scrive che gli Esseni durante la loro iniziazione giuravano di mantenere segreti i loro testi e il nome degli angeli. Essi sapevano che esisteva una potente liturgia divina che si basava sul potere conferito dal pronunciare i nomi degli angeli, perciò tutto questo andava tenuto segreto. La visione degli angeli che circondano il Trono di Dio viene descritta dai mistici precursori della Cabala che percorrevano la via dell’ascensione dell’anima attraverso i palazzi celesti (hekaloth).

Il vero ed unico segreto della vita è: vivere.

 
Nell’anno 1000 questo pianeta contava 250 milioni di abitanti. 650 anni dopo, raddoppiando, il numero di abitanti si portava a 500 milioni. 150 anni dopo, raddoppiava ancora, conquistando il primo miliardo. 
 
Qualcosa era accaduto, quindi, tra il 1650 ed il 1800, che aveva modificato il modello di crescita della popolazione, con un’accelerazione che, confrontata con quelle delle risorse disponibili, dava luogo ed origine ad un problema che andava analizzato seriamente ed in dettaglio. 
 
Alla fine del ‘700, l’analfabetismo era massivo, per cui appare evidente che, chi ne scriveva, poteva rivolgersi solo ed esclusivamente ad un’elite erudita ed istruita, della quale lui stesso ne era parte. 
 
Nel 1790, il primo saggio, o comunque tra i primi su questo problema, che si rileva in rete (qui il libro in una delle edizioni e stesure disponibili) è: “Riflessioni sulla popolazione delle nazioni per rapporto all’economia nazionale”, del veneziano Giammaria Ortes, al quale seguirono, dopo pochi anni nel 1800, quelli del più famoso reverendo Robert Thomas Malthus, da cui trae origine l’omonima corrente di pensiero: il Malthusianesimo.

Carri, Ruote e Palazzi: gli ufo del Sefer ha zohar

Carri celesti in tutte le culture del mondo

La letteratura religiosa è piena di riferimenti alle mitiche macchine volanti che gli antichi Dei avrebbero utilizzato nel nostro lontano passato. Un passato che però non risalirebbe, come qualcuno pensa, ad un periodo post diluviano ma ad un periodo ante diluviano, come abbiamo avuto modo di sottolineare in un nostro recente articolo sulle relazioni che legano il mito con le religioni, gli Dei e le figure degli alieni che oggi conosciamo. http://www.ufomachine.org/download/file/106-genesi.html 

Che gli alieni abbiano visitato il nostro mondo  in età arcaiche sembra essere una certezza se dobbiamo basare le nostre osservazioni sulle descrizioni che antichi testi fanno delle loro macchine volanti. Così dai testi vedici della antica India, alle più moderne cronache di Ossequiente, dobbiamo proprio dire che questo pianeta, in tempi antichi, sia stato un porto di mare. Se da un lato abbiamo conoscenza della letteratura  occidentale, di qualche sprazzo di leggenda indio americana, sull’antico trattato Vimanika Shastra o trattato sulle macchine volanti) dell’antica India, poco conosciamo di culture che non fanno parte del nostro bagaglio come l’islam e l’ebraismo.

Tè Matcha – Le proprietà, i benefici, dove si trova e come si prepara


Il tè Matcha è un tipo di tè verde ricchissimo di antiossidanti, clorofilla e apporta numerosi benefici all’organismo. Ecco la storia, le proprietà e come utilizzarlo
Contiene il 1200% di antiossidanti in più rispetto al melograno e il 600% in più rispetto alle bacche Goji. E’ il vero tè medicinale chiamato anche l’elisir dei monaci buddisti che infatti lo usavano quotidianamente nella loro cerimonia del tè (cha no yu).

E’ così pregiato che inizialmente solo la famiglia reale e i guerrieri Samurai utilizzavano il tè Matcha perché era complesso e costoso da produrre, ora è una bevanda popolare in tutto il Giappone e si sta diffondendo nel resto del mondo e il suo prezzo è infatti maggiore rispetto al normale tè verde.

Storia del tè Matcha

Per produrre il tè Matcha, le migliori piante di tè sono coltivate in particolari condizioni climatiche e secondo antiche tecniche, poi selezionate e riparate dal sole per 3 settimane prima della raccolta. In questo modo aumenta notevolmente il contenuto di clorofilla e di alti principi attivi. Poi solo le foglie (e non i rametti come accade nel tè verde) vengono macinati a pietra per la produzione di una brillante polvere verde.

Quando la censura (su Vaxxed) fa crescere i sospetti

E' stata censurata la prima proiezione italiana, prevista il 4 ottobre in Senato, di Vaxxed, il documentario che indaga su un possibile collegamento tra vaccini e autismo

Ricordate Vaxxed? Il documentario che indaga su un possibile collegamento tra vaccini e autismo e che venne cancellato dal Tribeca film festival?

Oggi ne è stata censurata la prima proiezione italiana prevista il 4 ottobre in Senato. A organizzare la presentazione, con i sottotitoli, la diretta streaming dell’autore Andrew Wakefield, l’intervento della produttrice e il relativo dibattito, è stato il senatore del movimento 5 Stelle, Bartolomeo Pepe.

Proibito ascoltare e guardare
Appena saputa la notizia della proiezione in Senato, si è scatenato l’inferno. Quella pellicola non s’ha da vedere, “il Senato non può prestarsi a pericolose derive antiscientifiche” (coro unanime dei senatori Pd); “è solo un film di fantascienza” (Gianni Rezza dell’Istituto Superiore di Sanità). Nel mezzo i pensieri complicati di Beatrice Lorenzin: “Quando l’antiscelta ha lo stesso diritto di tribuna della scienza non è un tema di democrazia ma di disinformazione”. Quindi il presidente del senato Pietro Grasso: “Condivido l’allarme lanciato dall’Istituto superiore di sanità, in particolare, il timore sui danni alla salute che potrebbero essere provocati da teorie improvvisate e respinte dalla comunità scientifiche e, senza alcun intento censorio, proverò a convincere gli organizzatori a valutare i possibili rischi per i cittadini di campagne antiscientifiche e di disinformazione come questa…”.

Storia segreta della banca d'Inghilterra - La battaglia di Waterloo - Usura


Con una sottile manipolazione consentita dalla loro ricchezza unificata, sarebbe stato possibile creare condizioni economiche di tale gravità da ridurre, con la disoccupazione, le masse a condizioni di fame e miseria. Con l’uso di un’accorta propaganda, poi, sarebbe stato facile far ricadere la colpa di questa tragedia sul Re, sulla sua Corte, sui Nobili, sulla Chiesa http://dioni.altervista.org/NWO/dioni_0286.html
«Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta, principalmente, dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773». (“Times” del 10 marzo 1920)
A cosa si riferisce questo vecchio articolo del Times? Cos’è successo nel 1773? La risposta la troviamo nel libro “Pawns in the game” (Pedine nel gioco) di Guy Carr del 1958. Stessa risposta che troviamo anche in un comunicato dei Vescovi francesi a Lourdes [M. Servant, Veillez et priez car l’heure est proche Saint Germain-en-Laye, Servant autore ed editore, 1972, Vol. I, p. 152].

Riporto l’estratto dal libro “Pawns in the game” CPA Book Pubblisher, pp. 26-31 che ho trovato sui numeri 337/338 della rivista Chiesa Viva, marzo/aprile 2002:

ESCALATION! Sofri e Goracci si son già arruolati. E voi cosa aspettate?


Martedì 27, la NATO ha annunciato l’invio di aerei-radar AWACS sul cielo siriano: una chiarissima misura di minaccia bellica contro la Russia, e di sostegno ormai spudoratamente aperto ai terroristi dell’IS contro Damasco: gli AWACS servono infatti a dare la caccia agli aerei nemici, di cui lo Stato Islamico è sprovvisto, e non alle sue Toyota pick-up. Da notare: l’annuncio non è stato dato dagli Usa impegnati con la loro “coalizione” contro Damasco, ma direttamente dal segretario della NATO, Jens Stoltenberg, alla fine di una riunione di ministri della UE.

Stoltenberg ha accusato la Russia e la Siria insieme per i bombardamenti sui terroristi ad Aleppo, e anche della distruzione del convoglio umanitario del 19 settembre scorso: la falsità di questa ultima accusa è patente, dato che del convoglio faceva parte, con l’Onu, la Mezzaluna Rossa siriana, ente   collegato con Damasco: assurdo sostenere che il governo abbia colpito una sua organizzazione.

Le menzogne dei media sono già arma bellica
Ma la spudoratezza stessa di queste menzogne da parte della NATO – che fa’ parte della colossale operazione di psy-op denunciata da Manlio Dinucci  – (vedi http://www.voltairenet.org/article193473.html) indica che gli occidentali, in difesa dell’IS alle corde, hanno innestato la marcia superiore della escalation bellicista.

Demonizzazione finale del “presidente Assad (come già fatto con Milosevic e Gheddafi), presentato come un sadico dittatore che gode a bombardare ospedali e sterminare bambini, con l’aiuto dell’amico Putin (dipinto come neo-zar del rinato impero russo)” fa il paio con l’accusa di Ban Ki Moon, senza alcuna prova, che l’aviazione russa “colpisce ospedali, sapendo che è crimine di  guerra”, e l’ultimatum di Kerry a Lavrov; “sospendete i bombardamenti su Aleppo o è la fine di ogni rapporto con voi” si unisce con la  minaccia di Samantha Power  (spalleggiata dalla Gran Bretagna e dalla Francia)  di far cacciare la Russia dal Consiglio di Sicurezza per indegnità e barbarie.

L’Amministrazione Obama progetta una “soluzione militare” alla crisi siriana

Forze speciali USA in Siria

Come avevano previsto vari e qualificati analisti, l’Amministrazion Obama, nell’imminenza delle elezioni presidenziali, sta studiando una soluzione militare in Siria che risolva, a favore degli USA e dei “ribelli” da loro protetti, l’impasse in cui si trova la coalizione USA-saudita che vede la rapida avanzata sul campo delle forze siriane e russe, in procinto di prendere totalmente il controllo di Aleppo con l’ultima battaglia di quella che può essere considerata la “Stalingrado” della Siria.

Per ottenere questo obiettivo, il Pentagono sta esaminando la possibilità di fornire appoggio aereo ai ribelli filo USA-Arabia Saudita, permettendo loro di avanzare e nello stesso tempo attaccando direttamente le forze dell’Esercito siriano, come già avvenuto sulla base di  Deir Ezxor,dove la coalizione USA ha prima bombardato le truppe siriane (oltre 90 morti) e poi ha sostenuto di essersi trattato di un “errore”, peraltro smentito dai russi che avevano intercettato le comunicazioni radio fra gli americani ed i terroristi dell’ISIS.

Gli strateghi USA affermano di vedersi forzati ad imporre una soluzione militare sul campo, vista  la complicazione dei negoziati tra USA e Russia sulla Siria che hanno raggiunto un  punto morto.

Naturalmente i responsabili delle strategie di Washington omettono di dire che  sono stati proprio loro a violare la tregua con l’attacco a Deir Ezzor e che il loro reale obiettivo in Siria era ed e’ tuttora quello di rovesciare il regime di Damasco e sostituirlo con un califfato salafita sotto tutela saudita.

Al-Qaida: Gli statunitensi sono con noi

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Battaglie in tutta la Siria, la svolta è vicina

I molteplici campi di battaglia in Siria sono in fiamme con numerose avanzate dell’EAS e degli alleati.

Lataqia
I combattimenti sono ripresi con ulteriori avanzate sulle colline intorno ai villaggi sul Jabal Aqrad e Jabal Qurdi. Si tratta di un’avanzata lenta su numerose colline, ma EAS ed alleati hanno il controllo del tiro già oltre il confine turco. I più recenti progressi pongono le forze siriane ed alleate vicino alle città di Bidama e al-Najiyah, che si affacciano su Jisr al-Shughur. Nessuna notizia di avanzate su Qabani, finora.

Qunaytra
Schermaglie e alcuna offensiva da entrambe le parti. Movimenti per migliorare il perimetro di protezione nella città drusa di Hadhir.

Ghuta orientale
Come già detto più volte negli ultimi 6 mesi, gli ultimi terroristi nel Ghuta orientale non hanno possibilità di una qualche offensiva seria, avendo “bruciato entrambe le estremità della candela” e ora sono sulla difensiva. Possono difendersi se hanno risorse e armi sufficienti nelle molte gallerie nel territorio (centinaia, se non migliaia di chilometri). Anche se la guerra di logoramento è lenta, i risultati nel Ghuta orientale dimostrano che i terroristi perdono dappertutto. La cruciale battaglia in corso è volta a chiudere il collo di bottiglia di 1 km del calderone tra Tal Qurdi e al-Rayhan. EAS ed alleati sono vicini all’obiettivo. Come negli ultimi 12 mesi di battaglie nel Ghuta orientale hanno dimostrato, è atteso al più presto il passaggio ad un’altra area. Questa tattica ha grande successo, liberando vaste aree nell’ultimo anno.