giovedì 23 marzo 2017

Armi soniche antisommossa


Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, alcune nazioni iniziarono ad effettuare esperimenti e studi per produrre delle armi soniche, ma inizialmente non avrebbero dato risultati soddisfacenti. Si cercava infatti di costruire una specie di cannone sonico, ma la tecnologia non era ancora in grado di proteggere i propri soldati dagli effetti di tali armi. Negli ultimi anni gli studi in questo settore sono andati avanti… molto avanti

Il Foreign Intelligence Service ( SVR ) afferma in un nuovo rapporto che l’Agenzia degli Stati Uniti per la Sicurezza Nazionale ( NSA ) avrebbe usato una potente arma psicologica di massa contro cittadini americani ignari a Baltimora, nel Maryland, causando a queste persone, per lo più bambini, malori  e vomito.

Le persone che hanno assistito alla scena hanno detto che “il suono” era come un urlo, non di per sé forte ma acuto, e la maggior parte della gente, per quanto tentasse di tapparsi le orecchie, veniva comunque colta da violenti ed improvvisi mal di testa in conseguenza dei quali la folla si disperse immediatamente.  Questa arma vera e propria, definita “LRAD”, spara un flusso strettamente controllato di suono aspro e corrosivo, il cui livello può essere aumentato al punto tale da provocare nausea e svenimento.

Sembra che alla base di questi dispositivi ci sia la tecnologia ultrasonica (HSS), poiché l’unica che consente di conferire direzionalità al suono.

Queste armi sarebbero già state utilizzate dagli israeliani durante alcune manifestazioni dei palestinesi e, analoghe a quelle descritte ma probabilmente più potenti, anche dall’esercito americano in Iraq, i cui effetti si sarebbero ottenuti anche a chilometri di distanza. Altri articoli parlano di dispositivi acustici antipirateria installati sulle navi da guerra e su navi commerciali.

Tali dispositivi sarebbero stati installati dopo l’attacco alla nave USS Cole, e sarebbero anch’essi in grado di ’sparare’ un raggio sonico che diede ottimi risultati durante la presunta aggressione subita nel 2003 dalla ‘Seaburn Spirit’, una nave commerciale che si sarebbe misurata con i pirati lungo le coste della Somalia.


I testimoni affermano che il suono viene descritto non molto forte, però penetrante. Probabilmente la sensazione è che siano state utilizzate frequenze particolari, molto alte ed intense, oppure infrabasse, in modo da rendere vana l’idea di potersi proteggere tappandosi gli orecchi.

Un altro apparecchio chiamato MRAD (Medium Range Acoustic Device) sarebbe in grado di amplificare e diffondere il suono in un modo del tutto innovativo. In pratica si tratterebbe di un grosso e potentissimo megafono direzionale al cui confronto quelli precedenti sono giochi per ragazzi. Ovviamente se utilizzato in maniera pacifica non ci sarebbero problemi, ma aumentandone la potenza, diventa un’arma molto pericolosa.

Tale attrezzo è infatti in grado di sviluppare una potenza direttiva trai 15.000 e i 100.000 Watt! 

Sembra che questo apparecchio sia stato collaudato dalla polizia di Los Angeles ed utilizzato anche per sedare la folla per i disordini provocati dall’uragano Katrina a New Orleans.
                                                                                         

Per dare un idea della gravità  della cosa vi riporto una tabella delle tipologie dei danni a uomini e cose a seconda dell’altezza e potenza del suono.
 
Per infrasuoni si intende i suoni al di sotto di 20 Hz,
suoni acuti: da 7 KHZ fino a 16KHZ
 
Per bassa-media-alta potenza si intende un valori di 115 a 130 a 140 e oltre dB

Concludo con un avvertimento: se vi capiterà  di essere in un ‘luogo caldo’ e di vedere qualcuno che sistema un apparecchio dalla forma esagonale o una camionetta della polizia che lo trasporta bhe¨…datevela a gambe e tappatevi le orecchie come potete!


N.B. Inoltre è stata rilevata la presenza di forze speciali statunitensi  fra i provocatori, un detective di New York City Police Bo Dietl, intervistato dal Fox News Service per i disordini di Baltimora ha dichiarato : 
è stato divertente vedere – questi ragazzi bianchi, alti sei piedi, con bandane sui loro volti con cui cercavano di nascondere i propri volti, cosa ci fanno lì?
Stesso modus operandi usato molto spesso dalle nostre parti, solo che li si nota di più, difficile che un bianco dia un mano ad un nero…


BartolomeoPepe


fonte: http://www.terra-libera.org/armi-soniche-utilizzate-a-baltimore/

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